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4 ago 2014

Maledetto codec Ads by HDvid-Codec V9.0 !

Ma porca miseria! Uno resta assente dalla rete per qualche settimana e si ritrova il blog pieno di pubblicità indesiderata, quel che è peggio è che qualcuno ci guadagna pure alle mie spalle. In effetti dopo una prima incacchiatura ho approfondito meglio ed ho scoperto che una miriade di messaggi adsense apparsi sul mio blog erano in realtà generati da una maledetta applicazione sul mio computer. Sospiro di sollievo, pensavo proprio di essere stato attaccato dagli Hacker. In pratica succede che il malefico codec HDvid (che si installa quando si scaricano allegramente programmi on line o si installano videogiochi ecc.) ti piazza pubblicità adsense a casaccio sul sito che stai navigando, facendo sembrare il tutto normale pubblicità posizionata li dall'autore del sito. Eliminarlo è abbastanza semplice (sospettosamente troppo semplice), basta andare sul pannello di controllo e disinstallare "HDvid-Codec V9.0". Per ora ha funzionato, starò a vedere se riciccia come quasi sempre accade in queste situazioni. Quello che mi ha fatto venire qualche sospetto (dopo la prima arrabbiatura) è la scritta "Ads by HDvid-Codec V9.0" che candidamente appare sotto i messaggi adsense indesiderati (quelli non voluti da me). Bisogna avere cento occhi per la miseria, la rete è un cumulo d'insidie!

1 ago 2014

"Se tutto è andato bene, evidentemente qualcosa non ha funzionato" da le leggi di Murphy

Non c'è bisogno di scriverlo, le leggi di Murphy le conoscono tutti, addirittura da prima che lo stesso Murphy le mettesse nero su bianco... un vero genio!
A me questa affermazione ha sempre fatto pensare che per poterla formulare ci dev'essere stato un momento in cui a Murphy sembrò proprio che le cose stavano procedendo per il verso giusto, quindi deve aver cominciato a pensare come fosse possibile che ciò stesse accadendo.
Anche io, come penso il buon Murphy, non sono pessimista ma non mi sono mai fatto prendere completamente dall'entusiasmo, forse perchè lo sapevo che prima o poi ci scappava la fregatura, una questione di difesa.
Io sono del parere che se ci metti la volontà e lo sforzo di riuscire in qualcosa è difficile che tu non riesca nel tuo intento.
Qui sta il nocciolo della questione, quando le cose vanno storte siamo noi che non ci abbiamo messo abbastanza convinzione. Quando qualcosa "non ha funzionato" è stata proprio la nostra volontà ad interompere il perverso meccanismo del destino che vorrebbe portarci sempre alla deriva. Il nostro destino è quello che ci porta verso l'autolesionismo, l'autodistruzione e l'annichilimento, siamo noi con la nostra volontà che dobbiamo contrastare questa eterna sfida.
Difficile da mettere in pratica proprio perchè non si ottiene nulla senza sforzo, una cosa è certa se non ci credi sei fregato in partenza.
Quando mi metto a parlare di queste cose, soprattutto quando le scrivo sul mio blog dopo mesi di assenza, significa che ho avuto una giornata un pò storta, anche se è riduttivo definirla semplicemente storta.
Il bello è che questo è stato il mio primo giorno di ferie (si fa per dire, perchè se un lavoro mi concede le ferie poi c'è l'altro che mi costringe a lavorare h24 ...), cominciato con la consapevolezza di essermi perso il portafoglio con dentro documenti, carte di credito, ecc. per fortuna non c'erano soldi contanti.
Ormai sono abbastanza certo che non lo troverò più, l'ho cercato ovunque, anche nei posti dove non sono proprio stato, è una disperazione totale.
Almeno spero che se me lo ha rubato qualcuno mi paghi il debito della carta di credito, di certo ci troverà ben poche possibilità di spendere.
Andate tutti a cagare... senza offesa s'intende, però cercate pure di capire il mio sfogo.

6 mar 2013

Governo di minoranza: gli otto punti di Bersani

Diciamoci la verità: "gli otto punti dell'agenda Bersaniana sono la solita cagata cotta e ricotta."
Questo è quanto viene in mente leggendoli di primo acchitto, poi uno se li legge con calma il giudizio cambia poco... All'improvviso però scorgo l'unico punto interessante:
La modifica della legge elettorale con scelta del doppio turno.
E porca puttana, ci voleva tanto?
Certo andremmo incontro a due probabili tornate elettorali nel giro di pochi mesi (sempre che il branco di rammuffiti che ancora siede a Palazzo Chigi e Palazzo Madama accetti la proposta senza inventarsi porcate di varia natura che non voglio neanche pensare).
Ora il punto è un altro, leggendo il programma la modifica della legge elettorale è il settimo sottopunto del 3^ comma dell'elenco qui sotto ricopiato.
Come dire che sarà il solito papocchione che poi s'impantanerà in una marea di stronzate incredibilmente inutili.
Io dico che se uno sa di presiedere un governo fantoccio e di breve durata un programma in otto punti lo fa veramente in otto punti non è che ci vuole un genio per capirlo.
1. Fuori dalla gabbia dell'austerità
2. Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro
3. Riforma della politica e della vita pubblica
4. Voltare pagina sulla giustizia e sull'equità
5. Le misure contro il conflitto di interessi
6. Economia verde e sviluppo sostenibile
7. Prime norme sui diritti
8. Istruzione e ricerca
(i link degli otto punti del programma di Bersani rimandano ad un articolo del sole24ore)

Io invece lo avrei fatto così:
1. Modifica della legge elettorale, con preferenza assoluta per il doppio turno e premio di maggioranza (unica garanzia di governabilità);
2. Definizione delle grandi opere economicamente e civilmente sostenibili (nuovi progetti TAV li butterei nel cesso ma garantirei il completamento di quelli avviati);
3. Riduzione dei costi della politica: meno privilegi e riduzione degli stipendi e pensioni d'oro;
4.  Definizione di un Piano Regolatore per le infrastrutture del Sud, con accesso ai finanziamenti della comunità europea e degli investitori stranieri;
5. Avvio di un vero programma biosostenibile dello smaltimento e riciclo dei rifiuti, inutile cercare aree per i termovalorizzatori se nessuno li vuole, meglio sarebbe trovare valide alternative (che ci sono), o proporre un referendum comunale per vedere, città per città, chi li vuole e chi no, magari ci sarebbero delle sorprese (questa naturalmente è una provocazione);
6. Riduzione degli assurdi finanziamenti alla scuola privata se non giustificati dall'assenza territoriale dello Stato (salverei solo gli istituti privati che garantiscono l'istruzione in zone poco servite dal servizio pubblico);
7. Abolizione dei finanziamenti ai partiti;
8. Revisione dell'IMU o ICI, non la sua abolizione bensì distinguendo in due classi i cittadini realmente proprietari di un immobile e cittadini che stanno pagando un mutuo per il suo acquisto, proporzionando di conseguenza la tassa (anche in proporzione al relativo reddito da lavoro dipendente e/o autonomo);

Capisco che alcuni di questi punti sono piuttosto difficili da digerire per alcuni politici di destra e di sinistra, però per semplificare ulteriormente lo proporrei tenendo fermo e prioritario solo il primo punto e comunque, una volta approvata la nuova legge elettorale tenterei lo stesso la strada della discussione nelle due camere senza richiesta della fiducia (che è una cazzata immensa e fucina di corruzione e schifezze varie).
Anzi in tal senso aggiungerei anche:

9. Abolizione richiesta della fiducia, ogni proposta dovrebbe essere discussa e votata, magari con due o più votazioni fino alla decisione finale e poi si vedrebbe se è il caso di insistere o di andare avanti, che razza di democrazia è se devi appoggiare il governo prima del voto in aula?

Caro Bersani, lo so che non leggerai mai questo articolo, so anche che i tuoi finti 8 punti (in realtà sono 32) sono frutto di innumerevoli tiramenti di giacca da destra a sinistra, però se uno sa di avere vita breve cerca di fare poche cose ma maledettamente perfette cazzo!


16 feb 2013

Indovina chi voto io?

Vincent Van Gogh: "I mangiatori di patate"
Le elezioni si avvicinano e la propaganda elettorale si fa sempre più insopportabile.
Quindi di questo voglio parlarvi oggi:
"Cinguettio" elettorale e "sharizzazione" dei movimenti politici più improbabili, inoltre ci aggiungerei anche l'assalto di "falsi" amici che improvvisamente si fanno vivi per chiedere il vostro voto.
In questo mondo ormai saturizzato dal bombardamento multimediale tutti vorrebbero candidarsi, non importa a quale partito, ormai c'è solo l'imbarazzo della scelta, se non c'è posto se ne può sempre creare uno nuovo on line...
Quando avevo 14 anni ero molto idealista, non nel senso comune del termine, intendo dire che mi lasciavo prendere "dall'idea" di questo o quel partito, in pratica a me piaceva quello che quel partito avrebbe dovuto essere e non per quello che realmente era nel mio contesto storico. Questo era dovuto al fatto che mi informavo poco dell'attualità e mi fermavo alla sola lettura delle relative idee così come erano riportate nella storia. 
Mio nonno Raffaele era un simpatizzante dei comunisti, l'altro mio nonno, si chiamava Cesare, (di cui conosco solo i racconti fatti da mio padre) era socialista, in queste due figure per me molto importanti ho sempre cercato di trovare fondamento per identificare e costruire i miei valori.
In realtà nella mia famiglia ci sono votanti di destra e di sinistra, ma per me le figure rappresentative dei nonni sono sempre state sopra ogni cosa.
Le mia prima votazione alle politiche avvenne quando avevo appena compiuto 20 anni, era il 14 giugno del 1987. Ricordo che aspettavo quel momento da quando ero adolescente, tra il comunismo di mio nonno Raffaele e il socialismo di nonno Cesare scelsi il secondo perchè era una scelta meno estremista. Così votai il partito Socialista di Craxi e Ferrara... Non mi sono ancora finito di pentire e di espiare la mia colpa...
Non contento della prima cazzata suffraggica mi replicai nelle politiche del 1992!
Qui venni condizionato dalle mie nascenti idee anarchico insurrezionaliste... votai il PRI!!! Ma come minkia mi venne in mente? Nella mia mente affioravano ricordi di Mazziini, Pietro Nenni e le lotte antifasciste, ma soprattutto mi infinocchiarono con una stupida richiesta di voto da parte di un senatore amico di mio padre (non scrivo il nome per ritegno morale). Ricordo ancora quando nel bel mezzo dei corridoi di Palazzo Madama stavo accompagnando il segretario di quel senatore e ci fermammo a chiacchierare un pò. Il segretario stava decantando l'impegno del PRI nel far tornare l'utilizzo del nucleare in Italia, m'incazzai talmente tanto che i muri si ricorderanno ancora del mio dispappunto... io avevo dato il mio voto a questa gente... bel coione davvero!
Insomma più passavano gli anni e si susseguivano le consultazioni elettorali e più si delineava in me un pensiero ben preciso: i politici sono tutti una massa di magnoni, intrallazzoni, arrivisti, imbroglioni, ladri e figli di madre ignota. Meglio non mischiarsi con loro, dopo aver dato spesso la preferenza a questo o a quello ho deciso che mai più indicherò nomi e cognomi, continuo a votare però ormai da tempo indico soltanto il partito, mi sono rotto le scatole di quelli che non hanno mai combinato niente di utile per la società ed improvvisamente si candidano per opportunismo. Votando il partito se non altro si rimane convinti che la tua preferenza non sia buttata al vento. Quante volte vi sarete sentiti tirare per la manica da qualche amico di amico di amico per avere il tuo voto con la tipica frase di accompagnamento: "tanto non ce la faccio a vincere però ci voglio provare...", ma che cacchio vuol dire "ci voglio provare"? Lo so io a cosa mirano questi stinchi di santo! Fine dello sfogo.




























1 set 2012

"Samsung Galaxy II a 50,00 €!"...

...Quanto vorrei trovare un annuncio così... "Offro nuovissimo smartphone Samsung Galaxy II, ancora imballato, completo di garanzia e scontrino d'acquisto...", non sarebbe mica male è?
Invece no, io sto ancora bloccato al palo con un telefonaccio di scorta pur possedendo (e pagando 30,00 € al mese alla TRE) un Samsung Galaxy II nero, bellissimo, ma con lo schermo touch screen irrimediabilmente spaccato per una banale caduta. Ormai sono patetico, ho ossessionato tutti con questa storia, però è un mondo veramente infame che permette ad una ditta seria di vendere un prodotto tanto costoso quanto delicato.
L'ho già scritto in un precedente post, il telefono mi è caduto da un'altezza veramente ridicola, circa 70-80 cm... e si è rotto :-(
Io lo trovo veramente inverosimile, questo telefono che uso adesso (ha circa 8 anni) mi sarà caduto un milione di volte, da altezze anche maggiori e non si è fatto mai una ceppa, è pieno di graffi, ma funziona egregiamente.
E noi pecoroni che continuiamo a stare appresso alla tecnologia usa e getta, bei pirla che siamo. Addirittura mi sono sentito dire che il Samsung Galaxy II è già obsoleto e tutti a sbracciarsi cercando di convincermi a comprare il nuovo Galaxy III, ma in che mondo siamo?
Io ancora non dispero di trovare una buonanima che mi offra uno schermo a 50,00 €, deve esserci da qualche parte, possibile che a nessuno gli si sia rotto il telefono ma non lo schermo, magari me lo vende a me e faccio il trapianto, tanto ormai sono esperto a forza di guardare video su You Tube che spiegano come si fa...

28 ago 2012

Si può vivere senza smartphone?

Adesso faccio l'ipocrita: SI!
E' difficile capire se la nostra vita sia costruita attorno alle necessità oppure viene tutto pensato apposta per creare necessità.
Sembra di fare discorsi da cavernicoli eppure se ci pensate la verità non è tanto distante da questa premessa semplicistica.
Ogni momento della nostra esistenza è attuale solo in quell'istante preciso in cui lo viviamo, subito dopo apparterrà al passato, il ciclo del tempo è inarrestabile, così come anche il progresso.
L'uomo primitivo viveva nelle caverne, quando imparò a costruire le capanne e poi le palafitte non avrebbe mai pensato di tornare a vivere in quei posti così umidi e "incivili".
Senza fare tutta la storia dell'uomo basti pensare che ogni nuova scoperta ha fatto diventare "preistorica" la precedente.
Con l'avvento dei primi PC milioni di uffici hanno sostituito le vetuste macchine da scrivere elettriche con moderni computer IBM compatibili corredati con programmi di videoscrittura.
Oggi ci fa tutto ridere perchè i computer ce li abbiamo pure nel telefono, negli smartphone, appunto.
Abbiamo bisogno di tutto questo?
Io direi di si e sono convinto che il progresso non solo precede le necessità, ne crea di nuove.
Tutto fa il gioco delle grandi multinazionali che guadagnano miliardi di dollari centellinando le immissioni sul mercato della "nuova" tecnologia. Per addestrare un cane bisogna andare per gradi, poi i risultati saranno sorprendenti. Per addestrare l'umanità non si tratta di insegnare a star seduti o a riportare la palla, stiamo parlando di operazioni molto più complesse, ma pur sempre di addestramento.
Però non ci vedo solo aspetti negativi in tutto questo, perchè il progresso cambia il nostro modo di vivere, le nostre abitudini, ma in fondo apre nuove prospettive. Un tempo era complicato pensare di fare operazioni complesse che oggi con un semplice smartphone o un tablet qualsiasi siamo tutti in grado di fare.
Muoiono vecchi mestieri ma ne nascono migliaia di nuovi, tutto sta ad adattarsi.
Lo stesso "mestiere" del blogger sarebbe impensabile se non avessero inventato Internet, i computer e tutto il resto.
Per tornare agli smartphone, oggi è possibile scrivere un articolo come questo anche stando seduti sotto all'ombrellone con un piccolo telefono di ultima generazione, o meglio ancora con un tablet (ormai te li tirano appresso).
Ma non parlo solo di mestieri e professioni, anche pensare di fare molte delle cose che oggi sono possibili con la tecnologia per solo diletto o hobby erano impensabili solo pochi anni fa.
Spesso un passione diventa la tua professione, ed è fantastico quando questo accade, pensate quante persone hanno scoperto di essere portati alla computer grafica o a fare i giornalisti o i fotografi grazie a software accessibili a tutti. Io stesso sono un blogger dilettante, questa non è la mia professione, non penso che lo diventerà mai però mi piace farlo, soprattutto perchè mi tengo informato, conosco di più il mondo, ho modo di esprimere la mia opinione in modo libero e tutto questo senza dover dar conto a nessuno.
Ma torniamo al tema del post: Si può vivere senza Smartphone?
In realtà si può farlo benissimo, io sono un esempio vivente (mio malgrado). Sono anni che posseggo uno smartphone, l'ultimo era un Samsung Galaxy II. Per la precisione ce l'ho ancora, lo dovrò addirittura pagare per altri due anni, però non lo utilizzo dallo scorso maggio. E' successo che mi è maldestramente caduto e si è spaccato il pannello a cristalli liquidi... risultato lo schermo è completamente nero!
Sono andato al centro assistenza TRE e mi hanno fatto un preventivo di 260,00 €, sono andato da un tecnico non convenzionato che comunque monta pezzi originali Samsung e il preventivo  si è abbassato di 20,00 € (io credevo il contrario, mah...).
Sono anche andato dal cinese sotto casa, preventivo 180,00 € con pezzi credo non originali...
Troppo, ragazzi è veramente troppo, persino se me lo faccio da solo non spenderei meno di 150,00 €...
Risultato: il Galaxy rimane rotto, attualmente sto usando la sim (con ricarica obbligatoria di 30,00 € al mese) su un telefonaccio che mi hanno prestato assolutamente non Smart.
Certo mi sento un pò castrato, però sto continuando a vivere. Mi manca non poter leggere le e-mail in qualsiasi momento, usare il navigatore (io al centro di Roma mi perdo persino a piedi) ma per il resto ce la posso ancora fare. Prima o poi lo riparerò, al momento mi sto godendo questa libertà.

19 giu 2012

Galleta - Biskvit - Busquets, il "biscotto" c'è stato quasi...

Sarà incredibile ma a furia di parlare di biscotti c'è mancato un pelino che l'antica profezia Maya si avverasse...
Sarebbe bastato che la partita Croazia - Spagna fosse finita 1-1 e noi italiani ce la saremmo presa 'nder gulash.
La Spagna ha battuto la Croazia con un misero 1-0 ed ha rischiato veramente di farsi fare un gol. A forza di parlare di biscotti c'è mancato poco che facevamo la frittata, altro che storie.
L'Italia per star tranquilla sull'1-1 della Spagna avrebbe dovuto battere l'Irlanda Trapattoniana con tre gol di scarto (a noi per arrivare a tanto ci sarebbero voluti un paio di Balotelli in campo più tre-quattro De Rossi altro che 'sti 4 cadaveri mezzi zombie che ci siamo portati con ancora le flebo attaccate al braccio...).
La Spagna comunque ha schierato un inguardabile Busquets al centro campo, la paura c'è stata perchè "Busquets" è quasi "Biscuits" che tradotto è proprio = "Biscotti".
Vabbè è andata, però abbiamo dovuto soffrire come al solito.
PS a proposito sapete come si dice biscotto in tedesco?
Biscotto = Keks... la sede della UEFA è in Svizzera nella città di Nyon e li si parla tedesco... ma tu guarda quel biscottone di Cecchi Paone!

2 giu 2012

Nuovi orizzonti

Campo di Narcisi
La mia creatura giaceva abbandonata così da 5 mesi...
Pinacomedia non è solo uno dei miei passatempi preferiti, a me piace scrivere, questo blog rappresenta tutt'ora una valvola di sfogo ed una vetrina per il mio innato narcisismo.
Narciso era talmente bello che il suo massimo godimento lo trovò ammirando la sua immagine riflessa nell'acqua.
Per Narciso quella visione fu fatale, quando si rese conto che non poteva averla non potè far altro che morire.
Per me invece è diverso, più rileggo quello che scrivo sul blog e più mi viene voglia di continuare a farlo... scusate se è poco.
In questo periodo cosa è mai successo? Anche nei periodi in cui scrivevo poco almeno una volta al mese due righe le buttavo giù... cinque mesi sono davvero tanti.
Allora mi sono fatto un pò di autoanalisi, cosa avrò fatto da gennaio ad oggi per distogliere la mia mente da Pinacomedia?
Il 2012 è iniziato nel peggiore dei modi, tutte le aspettative dell'anno passato si sono sgretolate giorno dopo giorno, in pratica mi sono reso conto che tutti i progetti che avevo fatto poggiavano sul nulla, quando mancano le fondamenta si sa, crolla tutto.
Tutto questo riguarda il mio lavoro principale presso Alleanza Toro Spa. 
Io non sono uno pessimista di natura, infatti quando tutto ha cominciato ad andare storto ho cominciato a guardarmi decisamente attorno, con atteggiamento assolutamente positivo e propositivo per trovare una soluzione al più presto. 
Ecco cosa ho fatto in questi cinque mesi!
Curriculum a destra e manca, sviluppo di nuovi progetti, iniziative varie, letture, corsi di aggiornamento (tra cui uno molto interessante alla Dale Carnegie, che se non fosse maledettamente costoso lo consiglierei a tutti), la prima Comunione di mio figlio Jacopo, la mia quarta confessione...
Insomma non sono morto, anzi!
Forse lascerò Alleanza, è veramente molto probabile e assolutamente inevitabile, credo proprio che il ciclo sia arrivato alla sua naturale conclusione. Non lo dico perchè sono amareggiato, anzi credo proprio di non essermi mai sentito così positivo, non ce l'ho con nessuno, è solo che per trovare la propria strada bisogna provarne tante, io sento che quella che sto percorrendo attualmente non ha un'uscita, quindi mi butto su uno sterrato e ne cerco un'altra lo stesso :-)
Avevo iniziato a scrivere questo post partendo dal titolo, come faccio quasi sempre.
Come d'abitudine non sapevo ancora precisamente di cosa avrei parlato, però penso che come al solito ho scritto proprio ciò che penso.
Buonasera a tutti.

25 ott 2011

Pioggia e satelliti, riflessioni a briglia sciolta


A volte le associazioni mentali seguono strani percorsi ed è difficile spiegarne i meccanismi.
Ci sono due faccende che apparentemente non hanno alcun nesso di collegamento, ma forse si.
Rientro del satellite Rosat:
anche stavolta il pericolo che un satellite ci potesse cadere sulla testa è scampato, il Rosat è caduto senza fare danni.
Le notizie sono acora segrete o ignote, comunque "pare" che il Rosat" si sia inabissato nell'Oceano Indiano, vicino l'arcipelago delle Maldive.
La protezione Civile Italiana, siccome il pericolo per l'Italia era minimo (ma non inesistente), ha pensato bene di interrompere il flusso delle notizie due giorni prima dell'effettivo rientro del satellite.
C'est l'Italie!
Comunque meglio così.
Per quanto riguarda il Meteo, vista l'enorme gaffe istituzionale di giovedì scorso, ossia quando nessuno aveva avvertito il sindaco che bisognava riesumare Noè con arca compresa, stavolta sono volate notizie catastrofiche in merito alle precipitazioni di domani.
A me però non sembra che la protezione civile di Roma stia scrivendo bollettini da calamità naturale:
SITUAZIONE: una vasta area depressionaria di origine atlantica sta raggiungendo il Mediterraneo occidentale, ad essa si associa un fronte freddo, preceduto da un intenso flusso da sud-ovest in quota che tende ad interessare le nostre regioni centro-settentrionali.  In tale contesto sono attese, per oggi, piogge diffuse e persistenti, anche a carattere temporalesco, su Toscana e regioni di nord-ovest, in successiva estensione al resto del settentrione, con particolare riferimento a Veneto e Friuli Venezia Giulia; dal pomeriggio-sera, fenomeni temporaleschi coinvolgeranno anche la Sardegna. Domani le precipitazioni si esauriranno rapidamente al nord-ovest, mentre condizioni di diffuso e spiccato maltempo persisteranno ancora su nord-est, Emilia Romagna e Toscana, estendendosi rapidamente a Lazio, Umbria e resto delle regioni centrali e meridionali. Giovedì tendenza a generale attenuazione della nuvolosità con fenomeni residui sulle regioni adriatiche e ioniche.
Ancora una volta ci dovremo affidare all'improvvisazione, è tutto il giorno che girano voci di apocalisse, una vera e propria legenda metropolitana, chi vive a Roma ormai vive nell'angosci che si ripeta il diluvio di giovedì scorso.
Possibile che la protezione civile non riesca a tranquillizzare mai nessuno con notizie autoritarie e certe?
Addirittura nel sito della protezione civile ci sono articoli che parlano del possibile terremoto dell'11 maggio (che naturalmente non si è verificato), in quel caso si sono affannati a smontare la "previsione" farlocca, in quanto priva di ogni fondamento scientifico.
Se mai ci sarà una situazione di vera emergenza a Roma (e giovedì scorso ci siamo andati vicino), dubito che la nostra protezione civile sarà in grado di governare la crisi, spero tanto di sbagliarmi.
Nel resto d'Italia non ne parliamo proprio.

22 ott 2011

Un altro satellite in caduta libera: telescopio spaziale tedesco "Rosat"

Questa attuale si potrebbe definire la "stagione delle piogge cosmiche"...
E' appena trascorso un mese da quando è rientrato a terra il satellite Uars (non si sa bene neanche dove), che già si parla del Rosat, il quale ha pensato bene di seguire la nuova moda e di fare il suo rientro a "casaccio".
Un altra volta ricomincia il tam tam, casca qui, casca li, casca boh?
Io sono allibito, con tutta la tecnologia che abbiamo non riusciamo più a calcolare una mazza, c'è solo da essere preoccupati.
Quando stava precipitando lo Uars sono state dette tante di quelle boiate che sembrava stesse precipitando un pezzo di Marte, tutto il mondo stava in allerta, in Italia c'era un clima da apocalisse, la protezione civile consigliava a tutti di rimanere in casa, una follia completa... poi è cascato e tutti a dire, "lo sapevamo, è normale che precipitasse nel Pacifico".
Non voglio contribuire a creare il panico ma ci siamo da capo, stavolta le notizie sono pochissime, quasi a voler dire: "incrociamo le dita, se poi il Rosat farà qualche danno daremo la colpa a qualcun altro", un pò come Alemanno che se l'è presa con la protezione civile perchè nessuno lo aveva avvertito che avrebbe piovuto giovedì scorso su Roma... e che avrebbe potuto fare con tanto ritardo? Andare di corsa con la pala a pulire le strade e le fogne di Roma?
Siamo alle solite, o ti riempiono la testa con baggianate incredibili che creano solo il panico oppure non ti dicono niente e ti fanno sentire in balia di tutti gli eventi!


19 ott 2011

Problemi scheda audio con Windows7

Tutti sanno che non sono un mago del computer, assolutamente no.
Nonostante questo che ogni volta che si verifica un problema sul mio PC, a forza di riprovare, una soluzione la trovo sempre.
Alcuni mesi fa ho acquistato un nuovo PC da mio cugino e me lo ha portato tutto assemblato e con il sistema operativo installato, Windows7 per l'esattezza.
La contentezza del computer nuovo finisce non appena accendo la macchina: subito inizio ad incazzarmi per via della scheda audio  (Realtek) che appariva e scompariva.
In pratica quando accendevo il PC dovevo farmi il segno della croce per sperare di udire qualche flebile suono...
La maggior parte delle volte Windows mi faceva sapere che non era installata alcuna scheda audio sul PC, ma soprattutto che non era proprio rilevata la sua presenza...
Ho cominciato a smadonnare e quindi a leggere montagne di interventi sui forum in tutte le lingue del mondo.
Ho notato che in molti hanno il mio stesso problema ma non c'è nessuno che spieghi minimamente  come si può risolvere la faccenda, se lo fanno sono un pacco di nefandezze inutili.
A forza di procedere per tentativi, installando innumerevoli volte i driver aggiornati, ecc... accade il miracolo fortuito:
Installo la demo di Proshow Gold (un programma di video editing) e voilà, l'audio riappare come per magia.
Evidentemente questo programma possiede delle virtù meravigliose, tra cui quella di far resuscitare le schede audio, il bello è che la versione di Proshow Gold che ho installato è una demo gratuita, guai a chi me la disinstalla, potrei uccidere per molto meno :-)
Un'altra curiosità, se cancello il collegamento sul desktop di Proshow Gold il problema riaffiora, vai a capire i misteri dell'informatica...

1 ott 2011

Nuovo Template per Pinacomedia

Quella che vedete è l'ultima versione di Pinacomedia, a prima vista sembra tutto perfetto ed ordinato... ma c'è un problema...
Pinacomedia si visualizza rapidamente e completamente su tutti i browser.. tranne uno: Firefox, che tra parentesi è il mio preferito... Porca Zozza!!!
Non riesco a capire, è come se ci fosse un boicottaggio contro la Volpe di Fuoco da parte di tutti gli altri programmatori di browser, perchè mi avete fatto questo?
Nelle statistiche dei miei lettori emerge che nell'ultimo mese il 35% di voi utilizza Internet Explorer, il 30% Firefox, il 22% Chrome, il resto si distribuisce su browser di vario genere.
Insomma non è che Firefox sia l'ultimo della classe.
Ho provato a correggere i fogli di stile ma è un'impresa titanica, il validatore W3C  rileva 209 errori e i correttori automatici producono codici che Blogger non accetta sulla sua piattaforma, insomma sono incavolato nero.
Eppure il template che utilizzo è quello originale di Blogger, oltretutto nella versione "Semplice".
Devo analizzare la situazione, forse il problema è nei widget che ho inserito, però resta il mistero in merito al fatto che solo Firefox funziona a due all'ora (in genere visualizzo tutto benissimo, con Firefox l'unico blog con problemi da terzo mondo è il mio).
Sopravviveremo anche a questo.

13 giu 2011

Maroni ottimista sul quorum ai referendum.... molto strano

C'è puzza di inghippo, il Ministero degli Interni che non pubblica i dati dell'affluenza alle urne del lunedì, Maroni che risponde ad una intervista che ormai il quorum è raggiunto, sembra una barzelletta.
Dove sono i dati reali?
Non solo Pinacomedia si è accorta che il Viminale è restio a fornire i dati in queste situazioni (anche per altri scrutini c'è stata la stessa solfa).
Qui non si tratta di exit poll, i cittadini hanno diritto di sapere quanta gente è andata a votare, mica siamo in Cile negli anni settanta, porca miseria!
Vedremo come finirà, però non si capisce come ancora tanta gente riesce a sopportare tutto questo, io ne ho le balle abbastanza piene.
Berlusconi che si scaglia contro Alemanno e Polverini perchè hanno osato farsi riprendere nei pressi dei seggi... mica avranno votato? Saranno impazziti?
Io dal canto mio ho aspettato l'ultima ora per recarmi alle urne, lo faccio quasi sempre... il mio motto è: "o per primo o per ultimo!"
Buonasera.

Referendum... governo ridicolo...

E' abbastanza assurdo che ieri sera alle 19.00 sul sito del Viminale veniva indicato in tempo reale la percentuale dei votanti.
Oggi (almeno fino alle 14.00) i dati non sono ancora stati aggiornati, sono riportati ancora quelli di ieri sera alle 22.00.
Di cosa hanno paura? Tanto se perdono il referendum non ci possono fare nulla, non saranno questi mezzucci a far demordere un popolo ormai stanco di farsi prendere in giro.
Il quorum si raggiungerà, eccome se si raggiungerà. Dopo sarà troppo tardi per dire che non cambia niente.
Fra 45 minuti (ora sono le 14.15) si chiuderanno i seggi e finalmente la faremo finita con tutte queste ipocrisie.
Buonasera a tutti.

5 mar 2011

Cassonetti dell'AMA... nessuno li vuole tra le scatole!

       L'argomento di oggi è chiaro: tra i tanti problemi che crea lo smaltimento dei rifiuti esiste anche la questione del posizionamento dei cassonetti nelle aree urbane.
Chiunque abbia più di 30-40 anni dovrebbe ricordarsi che un tempo i raccoglitori dell'immondizia erano decisamente più piccoli rispetto ad oggi. Non credo che la grandezza dei contenitori dipenda solo dal numero degli "utenti", tutti sappiamo piuttosto che la "monnezza" pro capite che produciamo ai nostri giorni sia enormemente più abbondante rispetto ad un tempo, questo perchè siamo più "evoluti" e quindi perfettamente integrati nel vortice conSumista.
Usa e getta, usa e getta, usa e getta.... e ti ritrovi una quantità di pattume tale che non sai più dove metterlo.
Ma il problema di oggi è un altro. In virtù dell'esigenza di avere contenitori sempre più capienti e numerosi ci ritroviamo questi enormi sarcofagi dell'era moderna proprio sotto le nostre finestre.
Fin qui ci si potrebbe persino rassegnare, però i cassonetti non sono mai da soli, quando va bene sono almeno tre... carta, generico e plastica!
Tutti sanno che la loro altezza è quasi quella di un uomo adulto, tre cassonetti in fila occupano lo spazio di un piccolo camion, se poi te li piazzano davanti al portone di casa sei praticamente sotto assedio.
Sto raccontando la realtà romana, sono cosciente che tra i tanti problemi che affliggono il paese il mio sia una quisquillia, però crea scontento, in un periodo in cui c'è poco da stare allegri se si possono evitare almeno i piccoli disagi forse ci guadagneremmo tutti in salute.
Naturalmente stiamo cercando in tutti i modi di far ragionare le istituzioni, nel mio palazzo la pensiamo tutti allo stesso modo (almeno su questo argomento), fino ad ora ci hanno risposto "niet", però la speranza di essere capiti è dura a morire.
Per prima cosa ho chiamato l'AMA, l'operatore mi ha comunicato il protocollo di apertura pratica e mi ha anticipato che la risposta sarebbe stata negativa. Non contento ho anche inviato un'email sempre all'AMA facendo riferimento alla telefonata. Poi ho scritto al II municipio di Roma, con email direttamente indirizzata al presidente.
L'unica risposta l'ho ottenuta dall'AMA, dopo 3-4 giorni mi chiamò un operatore il quale mi comunicò che la nostra richiesta sarebbe rimasta senza seguito, dandomi la seguente spiegazione: esiste una delibera comunale che vieta il posizionamento di fronte i negozi, soprattutto se con attività di somministrazione alimentare. Non vi sono altri particolari impedimenti. Addirittura esiste un accordo tra l'AMA ed i municipi con indicazione precisa da parte di questi ultimi dell'esatto posizionamento di ogni cassonetto.
Quindi qualcuno, dietro ad una scrivania ha deciso di posizionare i tre cassonetti che vedete nella fotografia, proprio di fronte al nostro portone!

22 lug 2010

Non scrivere è un pò morire

Pazzesco ragazzi, l'ultima volta che ho postato qualcosa risale al 19 aprile... oltretutto era un messaggio pubblicitario, mi vergogno di me...
Ci sarà un motivo per cui ad un certo punto della vita si comincia a guardarsi indietro.
Ogni tanto scrivere su se stessi serve a sfogarsi, farlo su un blog è come mettere in mondovisione la propria vita, però ha il suo innegabile fascino.
Non ho da fare nessuna grande rivelazione, mi dispiace, il fatto è che vedere Pinacomedia fermo alle Piramidi di Visoko mette proprio tristezza (l'ultimo post non si può guardare e neanche lo cito).
Quando ho iniziato a scrivere sul mio blog non ho mai pensato di poterci ricavare qualcosa, lo facevo e basta, per puro piacere. Poi il pensiero del successo ha avuto il sopravvento ed ho cominciato a scrivere cose più indirizzate ad un certo target di lettori.
E' accaduto più di una volta, però poi mi sono sistematicamente autodepresso ed ho smesso di scrivere per un pò.
Un periodo di assenza così lungo meraviglia anche me.
E' orribile pensare che il lavoro e lo stress possano far passare tutto in secondo piano, eppure mi sta accadendo questo.
Bisogna fare qualcosa, trovare nuovi stimoli, cercare nella propria mente qualche idea meravigliosa... ma forse si è fatto un pò tardi, domani è un altro giorno, buona notte.

27 mar 2010

Regione? No grazie preferisco la Roma!

Non posso parlare di politica, per carità...
Domani ci sono le elezioni, hai visto mai che influenzo "quarcheduno".
Però della AS ROMA si che posso parlare, posso e come!
Che ne possono sapere quelli che sono sempre abituati a vincere, noi del centro sud viviamo di sporadiche emozioni, calcisticamente parlando, s'intende :)
Dunque alla fine gli arbitri hanno dovuto capitolare e convalidare la netta vittoria della Roma su un'Inter scialba e nervosa (pure sprecona).
Il gol di De Rossi all'inizio del primo tempo mi aveva preoccupato assai, già temevo un assedio interista, figurati, ci siamo fatti rimontare tre gol dal Livorno...
Invece no, la Roma di Ranieri è tornata testarda e testaccina come il suo mister, meno male.
Certo l'Inter non può perdere con una squadra di terroni, allora bisogna mobilitare arbitri e guardalinee (più i secondi a dire il vero), ecco che il miracolo quasi si avvera:
tre nerazzurri in netto fuorigioco (di almeno tre metri) e Milito raccoglie palla e segna, uno schifo che ti fa passare la voglia di continuare a guardare.
Ma l'Inter è stanca e sembra quasi accontentarsi di aver rubato il pareggio, spera in qualche giocata magica di Eto'o o di Pandev, invece ecco che la Roma si arrabbia... anzi S'INKAZZA, e Toni si gira in area facendo esplodere l'Olimpico fino alla Madunina!
Sono della Roma e me ne vanto, adesso tutto è possibile, basta non accontentarsi mai.
Nessuno me la toglierà mai dal cuore la Magica, sono nato qui già con il sangue giallorosso, non l'ho scelta mica io la mia squadra, e in quegli anni non andava neanche tanto bene in campionato, anzi faceva proprio schifo, ma a me già piaceva lo stesso!

16 mar 2010

La parola di verifica nei commenti

Nota di servizio:
Personalmente trovo scomodo dover inserire la parola di verifica che compare quando si lasciano commenti su quasi tutti i blog del mondo o in molti altri servizi internet. Io infatti l'avevo eliminata da Pinacomedia, pensavo fosse più cortese nei confronti di chi mi lascia un commento (già sono pochi, se poi ci rinunciano perché si scocciano d'inserire la parola di verifica è la fine... pensavo).
Poi sono dovuto capitolare nel momento in cui ho dovuto perdere parecchio tempo per cancellare molti messaggi di spam sui miei post, nervi!
Insomma adesso sono uniformato agli altri, anche se i commenti non sono soggetti ad approvazione preventiva, mi affido al vostro buon senso, fino ad ora ho avuto ragione: meno paletti per tutti è più civile, grazie.

23 lug 2009

Esiste un altro pinacomedia nel web!

Sono senza parole... Digito per sbaglio http://pinacomedia.blogpot.com/ e mi trovo su un sito assolutamente avulso dal mio...
Assolutamente pazzesco, di cosa si tratta? E' uno scherzo? (l'indirizzo è identico tranne il fatto che in blogspot manca la "s").
Ed io che pensavo di avere trovato un nome originale (pinacomedia=pinacoteca multimediale, ossia sito d'arte, come era all'inizio, prima di diventare un blog).
Forse si tratta di un plagio, chi può dirlo (magari lo hanno registrato prima di me), però mi sembra tutto molto strano, inoltre trattano di argomenti assolutamente estranei ad un titolo così, almeno credo, no?

2 lug 2009

Sinistra debole o destra troppo forte?


Perchè apparentemente la destra di Berlusconi riesce a risolvere i problemi degli italiani e la sinistra dei vari Franceschini, Veltroni, Prodi, D'Alema eccetera eccetera fa solo ridere i polli?
Ve lo siete mai chiesto?
Immagino di no, la maggior parte di noi è più preoccupata a cercare nelle azioni o nelle parole del Berluska un modo per sputtanarlo piuttosto che a spendere energie per "costruire" un leader alternativo.
Lui è un leader, nessun altro in Italia può dire di esserlo, chiunque lo faccia si riempie subito di ridicolo.
Ma allora non abbiamo scampo?
Penso proprio di no, l'unico nostro alleato è il tempo, non credo potrà ancora campare per molto, però neanche per pochissimo...
Insomma siamo condannati a sopportarcelo così com'è per altri lunghi anni.
Il guaio è che ogni giorno che passa un'altra tegola casca sulla capoccia della democrazia, prima o poi si romperà e sarà la fine.
Mi piace essere catastrofista, mi rende tutto più semplice, non sbaglio mai un colpo, sono gli ottimisti, loro si, che prendono cantonate a ripetizione.
Tornando al tema del giorno: come mai ci sentiamo gelare il sangue quando le leggi si inaspriscono o semplicemente si comincia ad applicare quelle che già esistono?
Io parlo da uomo di sinistra, se fossi di destra probabilmente mi dovrei sentire rassicurato dai soldati per strada, dalle ronde anticlandestino, dai medici spioni, dalla scuola selettiva, eccetera.
Purtroppo non sono di destra, forse in un altro paese potrei anche esserlo, ma qui assolutamente no.
A me piace l'alternanza, perchè sono convinto che il potere logora, quindi dopo un certo periodo è un bene per tutti se si apre la finestra per fare entrare aria fresca, pensate un pò come sono fatto, in alcuni paesi questa cosa la chiamano: DEMOCRAZIA.
Quindi la grandezza di Berlusconi (e di altri prima di lui che gli hanno spianato la strada), sta nell'essere riuscito a convincere almeno la metà degli italiani + 1 che: sinistra=insicurezza, destra=sicurezza e certezza nel futuro.
L'equazione è semplicissima, per anni ed anni siamo stati bombardati da messaggi manco tanto subliminali, tipo:
SINISTRA = COMUNISTI MALVAGI
DESTRA = GENTE PER BENE (ADDIRITTURA LONTANA DAL FASCISMO).
Il crollo del muro di Berlino e lo sgretolamento dell'Unione Sovietica Comunista è stato addirittura di aiuto (a voler pensare in scala mondiale è stato il Sistema-Capitalismo a far vacillare il Sistema-Comunismo e non a causa di un'auto implosione).
Nel nostro piccolo ci sono voluti 70 anni per far tornare al potere la borghesia in doppio petto, almeno in modo arrogantemente esplicito (perchè dai tavoli del potere non si è mai spostata), dopo un lungo lavoro ai fianchi, potenziato ai massimi livelli a partire dagli anni '80/90 e con esiti che possiamo ben vedere ora.
Come è sempre accaduto nella storia la leva è stata la crisi economica, l'intolleranza etnica, l'incertezza. Ci voleva poco a cavalcare una situazione che si ripete in modo ciclico almeno una volta ogni secolo.
Ma qui non si tratta solo di gente paziente, bensì di individui che sanno come preparare il terreno e come concimarlo per bene, loro non hanno mai fretta.
La sinistra italiana (e forse non solo) è testarda e certe cose non le vuole proprio sentir dire, è proprio questo spirito di superiorità fasulla che li farà sempre stare un passo dietro ai Berluskones. Una buona base di partenza sarebbe innanzitutto prendere coscienza che gran parte dell'Italia non ha votato Berlusconi (basta guardare il numero delle preferenze, non quello delle province o comuni conquistati ed altre cazzate del genere), hanno la maggioranza, è ineludibile, però non dobbiamo meravigliarci pensando sempre che qualcuno mente sul proprio voto mentre sembra che tutta l'Italia abbia votato per Berlusconi: NON E' COSI', SVEGLIA! C'è quasi mezza Italia che non lo ha fatto, con un vero LEADER non dovrebbe essere un'impresa insormontabile ribaltare il risultato.
Io mi appello anche ai politici di destra: possibile che tra di voi non esista uno con i COJONI in alternativa a Berlusconi?