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01 ago 2007

"Su Stancu" e "Mamutones"

Avviso per gli amici Sardi: ho aggiunto queste due righe il giorno 08/11/07 perchè ci tengo a precisare che qualsiasi frase o mia dichiarazione in questo post possa sembrare offensiva non c'è stata da parte mia alcuna intenzione in tal senso. Fra i commenti che potete leggere in calce a questo post qualcuno mi ha fatto notare che la mia "ironia" non fa affatto ridere i Tortoliesi, chiedo nuovamente scusa a tutti loro.
Ho anche dedicato un nuovo post per chiarire meglio le mie ingenue e pacifiche intenzioni, lo trovate a questo link

***

Ragazzi che fatica quando si torna dalle vacanze!
Due settimane in Sardegna passano in fretta ma sono sufficienti a spezzare ogni umana resistenza se trascorsi con tutti e tre i tuoi figli di 0-3-5 anni...
La nostra agognata meta estiva era l'Ogliastra, più precisamente: Tortolì, che si trova sulla costa orientale Sarda.
Tutto sommato un viaggio comodo, almeno sulla carta...
Per noi di Roma non ci pare vero imbarcare sul traghetto di Civitavecchia e sbarcare ad Arbatax, a quindici minuti di macchina da Tortolì, a sua volta a soli dieci minuti di macchina dal lido di Orrì, altro che lunghi viaggi fino ad Olbia per poi percorrere quasi duecento Km di strade più o meno decenti fino a spiagge meno VIP di quelle della Costa Smeralda.
Viva Tortolì quindi!
Certo che quando ti trovi tumulato in una cuccetta a quattro posti in seconda classe con l'ascensore che non funziona (con te e tutta la tua family dentro), dieci ore di viaggio, quasi tutte in notturna, un pò di entusiasmo ti si smorza...
Poi il traghetto attracca al piccolo molo di Arbatax e ti ritorna un pò di buon umore, almeno dopo che hai risolto l'inconveniente dei due st..nzi che ti hanno parcheggiato accanto (bloccando solo la tua macchina nella stiva della nave) e che non hanno sentito la sveglia, può succedere, ma la vacanza è ancora all'inizio!
Appena arrivati (all'alba), un paio di amare sorprese: la prima è che trovare un bar aperto (e fornito di latte da asporto e cornetti) prima delle 8.30 è quasi impossibile, la seconda è che che a Tortolì vige da qualche mese una ferrea gestione della raccolta differenziata porta a porta.
Un pazzo scatenato si è inventato che bisognava far sparire tutti i cassonetti e costringere la gente a separare i rifiuti umidi (organici e sgocciolanti) dal secco (che io non ho ancora ben compreso cosa sia), la carta, il metallo, la plastica ed il vetro, per poi farli lasciare davanti l'uscio di casa sperando che gli addetti alla raccolta (sempre incazzati) se li portino via.
Il bello è che presto anche a Roma verrà introdotta 'sta minchiata, nel nord già lo fanno da anni (nel Torinese sono passati già quattro anni).
L'unico cassonetto ancora esistente è quello per il vetro (quello che fa bestemmiare sia chi lo utilizza perchè si può inserire una sola bottiglia alla volta, che quello che ci abita accanto che non considera certo una buona musica i continui CRASH! vicino le sue finestre...).
Tutto il resto va studiato attentamente per non rischiare di vedersi lasciare il sacchetto davanti la porta perchè composto in modo non corretto!
Ad esempio l'umido (quello delle schifezze insomma) va inserito in minuscoli sacchettini fatti con il mais forniti in rotoli dal Comune, la carta va impacchettata per benino con un laccio, ecc, un vero stress capace di incrinare ogni più coriaceo buon tempone.
Per allietare tutti gli elettori (ed i villeggianti) il simpatico assessore alla nettezza urbana ha ben pensato di alternare la raccolta dell'umido e del secco destinando un giorno ciascuno a seconda della zona di apartenenza, con "riposo" il sabato e la domenica, così se uno compra il pesce venerdì sera e si scorda di farselo pulire (come è capitato a me), riempie un bel sacchetto di mais con profumate frattaglie ittiche e poi non ha altra scelta che surgelarlo per evitare invasioni di formiche, bacarozzi, gatti, mosche, ecc, perchè fino a lunedì te lo devi levare dalla testa di lasciarlo fuori della porta, o addirittura martedì per i fortunati residenti della zona "B" (noi abbiamo scoperto, dopo accurate indagini, che ci trovavamo nella zona "A").
Il fatto buono è che nell'appartamentino che avevamo affittato viveva a sbafo una sola zanzara, una volta inciavattata è subito scoppiata la pace serale a finestre aperte, forse il tutto si spiega per la presenza di una popolosa colonia di gechi che bivaccavano gioiosi pasteggiando a tutto spiano con i fastidiosi insettacci.
Il mare è il mare, e nell'Ogliastra è paradisiaco, inutile soffermarsi sulle giornate passate in spiaggia e nell'acqua limpidissima.


L'acqua meno limpida è quella che esce dal rubinetto, il primo getto è di un'inquietante giallo ocra, ti dicono di farla scorrere che poi migliora, in effetti dopo un pò si schiarisce e tu ti tranquillizzi, il problema è che se la lasci riposare una notte in un recipiente ti accorgi che una strana melmetta giallina ristagna sul fondo.
Comunque eravamo già informati dell'inconvenientuccio e ci siamo organizzati con delle comode scampagnate alla fonte pubblica in aperta campagna per riempire i taniconi da 25 lt (l'unica dove c'è scritto a vernice "POTABILE") e rifornimenti di acqua supergassata e liscia a marchio CONAD.
Il caldo è stato decisamente sopportabile, la costa è battuta da un piacevole e costante venticello, spesso più robusto di una normale brezza marittima, a volte fino a rasentare la tromba d'aria...
Dopo due settimane `giunto il giorno del ritorno, a mezzanotte partiva la Grande Nave Veloce direzione Fiumicino, al contrario del viaggio di andata il tempo in nave è ridotto dalle 10 alle cinque ore, il problema è al molo perchè sta cacchio di Grande Nave arriva sempre in ritardo perchè naviga controvento, insomma siamo partiti quasi alle due di notte, considerato che ci eravamo portati sul posto con un'ora e mezza di anticipo, praticamente siamo rimasti a scrutare l'orizzonte per quasi tre ore.
'Ste accidenti di navi sono tutte gestite dai napoletani e quelli, si sa, hanno le caldane, per cui regolano l'aria condizionata a temperature glaciali, inoltre la "Grande Nave Veloce" siccome impiega "solo" 5 ore per raggiungere la terra ferma non dispone delle cuccette, per cui sei costretto ad anchilosarti la schiena per tutto il viaggio battendo i denti nonostante la felpa e la coperta di pile (saggiamente portata da tua moglie), la nave parte di notte, giusto ad un pirla potrebbe venire in mente d'ingannare il tempo passeggiando fra i viaggiatori dormienti (e spesso puzzolenti) accampati su poltrone e moquette (mi sa che quelli più comodi erano proprio questi ultimi, l'anno prossimo mi porto pure io il materassino gonfiabile ed il sacco a pelo d'alta montagna).
Come se non bastasse il mare era piuttosto agitatello e la nave rollava come un tossicone di Piazza Trilussa (noto punto di ritrovo di simpatica gioventù scapigliata romana, ndr).
A Roma ci sono arrivato con il mal di gola, la tosse, il mal di mare, la sciatica e lancinanti dolori ai reni, meglio andare a lavorare insomma!




PS se capitate in Sardegna informatevi se passano i "Mamutones" sono veramente belli e simpatici, ti sembra di assistere a qualcosa di primitivo e primordiale.


PSPS nella foto in apertura ci sono io e mio figlio Jacopo che voghiamo nel canotto rosso sul mare davanti alla spiaggia vicino allo stabilimento del mitico "Su Stancu", che ha gli ombrelloni sempre vuoti perchè accanto c'è la spiaggia libera dove vanno quasi tutti (compresi noi).



PSPSPS quelli che si aggirano tra le nebbie siamo io Isabel e Jacopo, quasi a mezzogiorno era scesa una strana nube che ha avvolto tutto e tutti, non si vedeva più una mazza, sembrava di stare sul lago di Loch Ness, assistere a simili spettacoli in Sardegna a Luglio non è da tutti.


PSPSPSPS qui sopra potete ammirare la mia piccola Irene in versione supplì!

4 commenti:

Consy ha detto...

Bentornati! Iniziavamo a preoccuparci...
Per la raccolta differenziata basta farci l'abitudine, a S.Donato dopo 5 anni era la normalità. Qui ad Anguillara già facciamo la raccolta con ritiro porta a porta, non è ancora "spinta" con separazione dell'umido ed eliminazione di cassonetti, ci sarà da ridere quando inizierà!!!

malEssere ha detto...

E vabbè, avete scelto i peggio viaggi che potevate, all'andata la nave bestiame da 10 ore e al ritorno la veloce ma di notte!
Comunque, la differenziata è una necessità improrogabile ormai, resta solo da definire il metodo di raccolta più efficente. Se toccherà impacchettare la carta poco male, qui stiamo morendo nella monnezza (Napoli insegna)! Si dovrebbe rendere illegale il monouso, solo tanti imballaggi in più che vanno a moltiplicare per 10 la quantità di monnezza prodotta pro-capite...

Anonimo ha detto...

Mare pulito, paese pulito, affitti accessibili, vacanza gradevole e spiaggia libera (senza spender soldi) pulita da quelli che ti portano via l'immondezza da sotto casa.
Ma secondo te noi (quelli di Tortolì) cosa ci guadagnamo dal fatto che tu ti prendi l'acqua a gratis la spiaggia a gratis e ti fai gratis anche il divertimento serale?
Capisco la facile ironia, ma il tuo mi sembra un commento davvero "cattivello".

L'amico dell'assessore.

El Pinacomedier ha detto...

X l'amico dell'assessore:
Colpito ed affondato...
Grazie alle tue sagge parole mi sono accorto di aver commesso una delle mie solite gaffes, sono riuscito ad offendere i cittadini di Tortolì per colpa del mio dannato innato istinto che mi porta a fare ironia su tutto.
Il fatto è che il turista appartiene ad una strana razza, quando riponiamo i calzoni lunghi nell'armadio e c'infiliamo i bermudoni a fiori ci trasformiamo all'istante in tanti grulli che scherzano su tutto.
Mi dispiace quando qualcuno si offende per quello che scrivo o dico, se può servire a qualcosa ci tengo a dire che non era mia intenzione.
Per quanto riguarda "Su Stancu" lo conosco ormai da qualche anno, vado quasi sempre a comprare il giornale, il caffè, i gelati ecc. da lui, quindi qualcosa la pago pure io...
Le spiagge libere sono un bene per tutti, anche per quelli che ti fanno pagare l'ombrellone, comunque gira un sacco di gente.
Il Comune pulisce le spiagge a sue spese? Anche a Roma ci sono gli spazzini ed i giardinieri che puliscono i parchi ed i giardinetti (non sempre lo fanno a regola d'arte...), se non lo facessero e la città fosse sommersa d'immondizia molti turisti penso che sceglierebbero altre mete, non trovi?