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27 mag 2008

Le piramidi della Bosnia

Dite la verità, l'avevate già vista questa foto? (su Edicolaweb.net ce ne sono altre ancora più incredibili).
Io no, però mi domando: sono 12.000 anni che questa "collina" a forma di piramide si erge a sua volta sulla collina della città di Visoko, a 30 Km da Sarayevo è alta più di 200 mt, come è possibile che a nessuno sia venuto in mente che non fosse un fenomeno naturale?

Le popolazioni del posto si tramandano di generazione in generazione strane legende circa un antico popolo ed un pericoloso segreto custodito all'interno della montagna, fino a due anni fa tutti pensavano che fossero le solite favole per spaventare i bambini. Poi un archeologo piuttosto scaltro, Semir Osmanagic, non curante delle prese in giro dei suoi colleghi, è andato dritto per la sua strada ed ora si gode la gloria.
La comunità scientifica bosniaca si mostrò più che scettica della scoperta di Osmanagic e nell'Aprile del 2006, in una lettera aperta pubblicata sui maggiori giornali bosniaci, 21 scienziati ed esperti vari hanno messo in dubbio la scoperta di Osmanagic, definendo l’intera vicenda un brutto circo. Più di recente, Blagoje Govedaric insegnante di archeologia dell’Europa orientale, dalle colonne di Dani ha smentito ancora una volta la tesi di Osmanagic, tacciandolo di dilettantismo e dicendo sostanzialmente che prima o poi l’opinione pubblica mondiale si renderà conto dell’insensatezza delle teorie di Osmanagic e ciò potrebbe coprire di ridicolo l’intero paese.
I denigratori di Osmanagic sostengono che le pietre trovate sul fianco della montagna non sono altro che pietre tombali di un’antica necropoli medievale collegata ai resti medievali presenti in cima alla “piramide”. E qui, dicono, nulla di nuovo, perchè tale cittadina
medievale è conosciuta da sempre.
tratto da margheritacampaniolo.it

La faccenda assume tinte di ridicolo se si pensa che tutti gli abitanti conoscono le gallerie che passano all'interno della collina, i ragazzi ci giocano da secoli, si è sempre pensato che si trattasse di una miniera medievale o romana di carbone (chi ha messo in giro una simile fandonia o era un depistatore, o un grande sciocco).
Fatto sta che la piramide è giunta sino a noi nonostante tutto, è sopravvissuta indenne persino ai bombardamenti della recente guerra yugoslava, addirittura ve ne sono delle altre, due per l'esattezza, unendo i loro vertici si ottiene un perfetto triangolo equilatero.

La piramide più grande, (battezzata: "Piramide del Sole") come le altre due è ancora seminascosta dalla terra, una volta che sarà portata alla luce si pensa che possa raggiungere un'altezza di 220 metri con una pendenza di 45 gradi e fianchi di 365 metri di lunghezza, risultando, se tali misure verranno confermate, più grande della Piramide di Cheope in Egitto, che, come sicuramente sapete, in origine era alta 147,61 mt (oggi, a causa dell'erosione raggiunge un'altezza di 136,86 mt).
Secondo la leggenda: la città "mostra due strati". Uno strato è stato consumato dalla pioggia, lo strato della terra; il secondo è un "guscio d’uovo" sottile e fragile. Se il guscio viene danneggiato e il suo contenuto portato via dal diluvio, questo sarà causa di sfortuna per il popolo della valle.

Quando i turchi invasero la Bosnia nel 14° secolo, vennero a conoscenza di questa legenda, rimasero talmente impressionati che non occuparono la città sulla vetta della collina, al tempo capitale della Bosnia, limitandosi a conquistare Travnik e Jajce, rinunciando ad un avamposto di evidente importanza strategica.

Il mistero continua perchè la scoperta delle piramidi fa il paio con le ormai note sfere di pietra ritrovate non distanti da qui.
Nel nord est della Bosnia Erzegovina vicino a Banja Luka sono state rinvenute sfere di pietra levigate usate a volte nelle fondamenta delle case; nel villaggio di Trn hanno un diametro di circa quaranta centimetri. Una sfera tagliata nel mezzo ha un diametro di un metro. Nel villaggio di Teocak ne sono state rinvenute ben otto geometricamente sferiche ma non perfettamente levigate come quelle di Trn. Sono di granito e provviste di alcuni fori sulla superficie. La più grande pietra sferica è stata trovata a Slatiwa, ma non completamente finita. Ricordano quelle trovate in Costa Rica.
Trn è collegato a Visoko dal fiume Bosna, forse è solo un caso...

Per chi non lo sapesse, di sfere simili ne sono state trovate moltissime in diverse parti del mondo, alcune sembrano tracciare una rotta per la navigazione di chissà quale tipo d'imbarcazione o veicolo, magari volante... (anche qui stiamo parlando di 12.000 anni fa, l'uomo che conosciamo noi era ancora all'età della pietra, non conosceva la ruota, figuriamoci la sfera...).
Il ricercatore russo Ivan Zapp partendo da Bolas – la città costaricana con la maggior concentrazione di sfere – seguì la rotta indicata dalle sfere e giunse a Uvita sulla costa del Pacifico, altro luogo in cui si trovavano moltissime sfere. Prolungando la rotta giunse al Monte Chiripò, un colosso di 3.800 metri attraversato da quello che i locali chiamano “Il cimitero della macchina dell’oro".
Un'antica leggenda racconta infatti che al suo interno fu infatti sepolto un oggetto definito "la macchina volante".
da voyager.it
Qualcuno ipotizza che le sfere siano rappresentazioni di "navi extraterrestri", altri le considerano oggetti di culto, o indicatori di siti astronomici, oppure "accumulatori di energia tellurica"...
Sono solo supposizioni, ma è singolare che le sfere rinvenute in Serbia emettono vibrazioni di natura elettrica, registrate anche dagli apparecchi audio visivi.

tratto da edicolaweb.it

Per chi ama il fascino delle "coincidenze" ecco la chicca: la data di fine lavori per portare alla luce le piramidi è prevista per il 2012. Il 2012 è la data indicata chiaramente nelle profezie Maya come il momento in cui inizierà una Nuova Era per l’umanità. Una data che torna anche nell’iconografia egizia, negli antichi mitrei romani e persino nella lontana Cambogia... vi tremano le gambe?

2 commenti:

Francesco ha detto...

L'articolo è molto interessante ed offre lo spunto per ulteriori ricerche. Sto seguendo la vicenda delle piramidi in Bosnia da quando è stato affrontata dal prof. Giacobbo nella trasmissione di Voyager. Sicuramente , se fosse confermata, si tratterebbe di una scoperta rivoluzionaria per l'intera storia del genere umano. Non capisco tuttavia come mai con le attuali tecnologie ed in particolare con l'enorme mole di satelliti in orbita nessuno abbia mai effettuato delle indagini in merito. Restiamo in attesa di future evoluzioni.

El Pinacomedier ha detto...

La storia delle piramidi in Bosnia ha veramente dell'incredibile, però a volte ci sono cose che, proprio perchè stanno sotto gli occhi di tutti, vengono trascurate.
Staremo a vedere, per ora le notizie scarseggiano, da quello che so anche se uno va sul posto gli fanno vedere ben poco.
Qualsiasi cosa ci sia li sotto merita comunque di essere portata alla luce... perchè qualcosa c'è...
Forse non c'entra niente, però io penso spesso a tutte i manufatti dell'uomo moderno posti sotto terra, a volte a centinaia di metri (come l'acceleratore del Cern a Ginevra di cui tutti parlano, compreso Pinacomedia), fra migliaia di anni chi può dire che le città abitate si troveranno dove sono ora. Mettiamo che per una qualsiasi causa (un evento catastrofico naturale, una guerra devastante, o chissà che cosa) venga rasa al suolo un'intera civiltà. Dopo un tempo di migliaia di anni ci si potrebbe scordare anche che in quel punto esistesse qualcosa costruito dall'uomo. A chi verrebbe in mente di scavare per scoprire qualcosa a centinaia di metri?
Io sono da sempre un appassionato lettore di Peter Kolosimo (per me restano memorabili "Terra senza tempo" e "Non è terrestre"), chi l'ha letto sa di cosa sto parlando: la nostra civiltà non è stata la prima a civilizzare questo pianeta, forse non sarà nemmeno l'ultima.